Vive con un filo metallico nel cuore per 24 anni senza accorgersene. “È penetrato nel muscolo cardiaco fino al ventricolo”
L'incredibile caso di un uomo di 81 anni, sottoposto a intervento cardiaco 24 anni prima
Roma, 4 settembre 2026 – Ventiquattro anni dopo un intervento, durante un normale controllo cardiologico, è emerso qualcosa di decisamente anomalo: un sottile filo metallico si era fatto strada all'interno del cuore. A scoprirlo è stato il team che seguiva un uomo di 81 anni, sottoposto a un bypass aorto-coronarico 24 anni prima.
Quel filo era un ‘temporary epicardial pacing wire’ (TEPW), un dispositivo utilizzato abitualmente dopo gli interventi di cardiochirurgia per aiutare a mantenere sotto controllo il ritmo cardiaco nelle fasi successive all'operazione. Si tratta di fili che servono a una temporanea stimolazione epicardica e vengono posizionati direttamente sulla superficie esterna del cuore (epicardio) alla fine di un intervento di cardiochirurgia.
Il dettaglio più rilevante, però, riguarda il suo percorso. Nel corso degli anni il frammento aveva progressivamente migrato dalla sua sede originaria per arrivare sino al ventricolo sinistro. Eppure l'uomo non aveva sviluppato sintomi riconducibili alla presenza del corpo estraneo. Era rimasto nel suo organismo, fino a quando un esame di routine ne ha rivelato la posizione. Il caso, descritto in un recente articolo pubblicato su ‘JACC: Case Reports’, riporta così l'attenzione su una complicanza molto rara dei fili epicardici temporanei: la loro migrazione a distanza........
