“Prodotti illegali e pericolosi”. L’Europa multa Temu, colosso dell’e-commerce cinese
epa12999835 (FILE) - (ILLUSTRATION) - The icon of the Temu e-commerce app (L) is displayed on a smartphone against a screen with the European Union (EU) flag (rear), in Berlin, Germany, 07 February 2025 (reissued 28 May 2026). The European Commission on 28 May 2026, issued a fine of 200 million euro to Chinese e-commerce giant Temu for violating the Digital Services Act (DSA) by failing to adequately assess and mitigate the systemic risks of illegal and unsafe products being sold on its platform. Temu has until 28 August 2026 to submit an action plan to remedy the breach. EPA/HANNIBAL HANSCHKE
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Bruxelles, 28 maggio 2026 – La Commissione europea colpisce Temu con una sanzione da 200 milioni di euro. La piattaforma cinese di e-commerce low cost, controllata da PDD Holdings, è finita nel mirino di Bruxelles per non aver valutato in modo adeguato i rischi legati alla vendita di prodotti illegali o non conformi sul proprio marketplace. La decisione, adottata ai sensi del Digital Services Act, arriva in un momento in cui l’Unione europea sta rafforzando il controllo sulle grandi piattaforme online e sull’esplosione dei pacchi di basso valore importati nel mercato europeo.
“Le valutazioni del rischio non sono un mero adempimento burocratico, bensì la spina dorsale del DSA (Digital Security Act)”, ha affermato in una nota la vicepresidente esecutiva per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen. Secondo la commissaria finlandese, “la valutazione del rischio di Temu sottovaluta i rischi concreti, manca di specificità, non si basa su prove solide e non è esaustiva”. Inoltre, “lascia all'oscuro le autorità di regolamentazione, gli utenti e il pubblico sulla reale portata dei potenziali danni causati dai prodotti illegali venduti su Temu. Ora è il momento che Temu si conformi alla legge”.
Chiarendo l’azione di Bruxelles, durante il briefing con i giornalisti di mezzogiorno a Palazzo Berlaymont, il portavoce della Commissione UE responsabile per il digitale, Thomas Regnier, ha ricordato che la piattaforma “raggiunge 130 milioni di consumatori nell’Unione europea”, ma “non ha valutato correttamente i rischi legati alla vendita di prodotti illegali sul suo marketplace”. Tra gli esempi citati dal portavoce ci sono “giocattoli pericolosi per bambini”, “piccoli prodotti elettronici senza un’etichettatura adeguata” e “vestiti e gioielli contenenti sostanze chimiche nocive”.
Secondo Regnier, se una realtà come Temu vuole accedere al mercato unico europeo di 450 milioni di consumatori, deve “rispettare le nostre regole”. “Questo significa che, come azienda, siete responsabili dei vostri servizi e dei rischi........
