Massa, parla il padre di uno dei ragazzi del branco: “Bongiorni doveva farsi i fatti suoi, sarebbe ancora vivo”
A sinistra il cartello "chiuso per lutto" in piazza Palma a Massa; a destra Sara Tognocchi e Giacomo Bongiorni
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Massa Carrara, 17 aprile 2026 – Avrebbe dovuto farsi i fatti suoi e non sarebbe morto. Questo in sostanza il concetto che esprime il padre di uno dei ragazzi accusati dell’omicidio di Giacomo Bongiorni, il 47enne ammazzato a Massa, in piazza Felice Palma, nella notte tra sabato 11 e domenica 12 aprile.
Questo babbo difende senza se e senza ma suo figlio: “Ancora non si sa neanche se sia colpevole” e incalza: “Mi dispiace sia morto un padre di famiglia, mi dispiace che un bimbo ora sia senza il suo papà. Ma mio figlio e i suoi amici non possiamo chiamarli banda di criminali. Mio figlio poi è un bravo ragazzo, incensurato (in realtà ha dei precedenti per piccoli reati, ndr)”.
Poi ricostruisce, a suo modo la dinamica dei fatti: “Ha dato........
