Tajani: "Manovra per la crescita grazie a Forza Italia, siamo fattore di equilibrio nel centrodestra"
Roma, 22 dicembre 2025 – "Quello che è successo nei giorni scorsi è assolutamente fisiologico. Non c’è manovra che non abbia visto fibrillazioni e polemiche anche nella maggioranza. C’è stata, nel caso specifico, qualche incomprensione nella Lega, ma tutto si è risolto con un ritardo minimo. E, al dunque, ciò che conta è l’aver condotto in porto una legge di Bilancio equilibrata, seria, che garantisce, con il taglio dell’Irpef, riduzioni fiscali al ceto medio e sostegni alle imprese, assicurando la tenuta dei conti pubblici". Antonio Tajani, leader di Forza Italia, vicepremier e Ministro degli Esteri, riconduce al minimo sindacale le contese dentro il Carroccio e con il ministro Giancarlo Giorgetti, sottolinea il ruolo di mediazione complessiva del suo partito e guarda già al traguardo dell’uscita dell’Italia dalla procedura di infrazione: "Mi auguro che sia prossima".
La manovra, insomma, va verso l’approvazione: con quali risultati?
"È una manovra che va nella giusta direzione, perché punta aiutare il ceto medio, con la riduzione dell’aliquota dal 35 al 33 per cento, a ridurre la pressione tributaria sulle imprese, con l’iper-ammortamento, a favorire gli aumenti contrattuali con la detassazione per i lavoratori che hanno stipendi più bassi. Per non parlare degli investimenti crescenti nella sanità. E in questo quadro voglio sottolineare anche la determinazione del Ministro Paolo Zangrillo che, nonostante l’ostruzionismo della Cgil, è riuscito a ottenere il rinnovo di tantissimi contratti del pubblico impiego, a cominciare da quello di medici e infermieri".
Che ruolo ha svolto Forza Italia nell’affrontare i nodi più avviluppati della legge di Bilancio?
"Rivendico il ruolo prezioso........





















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