Péter Magyar, l’insider pentito che ha sconfitto il granitico Orban. “Eravamo Davide contro Golia”
Peter Magyar durante i festeggiamenti per la vittoria
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Budapest, 13 aprile 2026 – "Ce l'abbiamo fatta, abbiamo sconfitto una tirannia. Eravamo Davide contro Golia e alla fine, con il potere dell'amore, abbiamo ottenuto una vittoria storica”. È il nuovo premier ungherese Péter Magyar a condensare in poche frasi la parabola ascendente di un ‘miracolo’ elettorale che ha fatto piazza pulita dei pianti alti della politica ungherese. Ora sarà il “fenomeno Magyar” a tracciare la linea politica dei prossimi anni in Ungheria, che dopo 16 anni esce dal nazionalismo di Viktor Orbàn e si riaffaccia all’Europa.
A scalzare Orbàn dal ‘trono’ è stato un suo ex fedelissimo, il rampante avvocato 44enne che in soli due anni è passato dall’essere un ‘ingranaggio del sistema’ a insider pentito che ha sconfitto la macchina conoscendo molto bene i meccanismo dall’interno. Non solo è stato un grande sostenitore dell’élite conservatrice ungherese, ma l’ex moglie Judit Varga è stata ministra della Giustizia nei governi Orbán dal 2019 al 2023.
Una carriera brillante e veloce: il giovane e rampante avvocato, ex dirigente d’azienda passato alla politica, ha vinto le elezioni schiacciando l’estrema destra con........
