‘Il colpevole’ Sergio Cusani si racconta: Mani Pulite, la dedica a Serafino Ferruzzi e quel pranzo con Raul Gardini
C’è un prima e c’è, inevitabilmente, anche un dopo. Di Sergio Cusani c’è un’immagine che rimane impressa nella mente e che assomiglia a un lungo piano sequenza ed è lo spartiacque della sua vita: lui e l’avvocato difensore Giuliano Spazzali davanti al pm Antonio Di Pietro che nella requisitoria affonda parole affilate come coltelli. È il processo sulla maxi tangente Enimont, il processo che fu trasmesso in tv e che incollò al piccolo schermo qualche milione di italiani. Non c’era ancora lo share a determinare il successo di una trasmissione tv, ma quando il processo arrivò via tubo catodico l’Italia si convinse che fosse arrivato il tanto atteso redde rationem con la politica (e la classe dirigente) e che era stato preparato dall’inchiesta Mani Pulite.
Forse, davvero il 1993 fu peggiore del 1992: i suicidi di Gabriele Cagliari in carcere e Raul Gardini nella sua abitazione milanese.........
