Scavuzzo, Majorino o Pacini? Primarie del centrosinistra, per lo Statuto del Pd non possono esserci più di due candidati dem
Bandiere del Partito democratico durante una manifestazione
Articolo: Primarie Milano 2027, Bussolati: turno unico per il centrosinistra come nel 2016
Articolo: Elezioni amministrative 2027, Sala “congela” Calabresi: “Non so se mette tutti d’accordo”
Articolo: Elezioni per il sindaco di Milano, il centrosinistra frena la “vivacità” di (auto)candidati e alleanze: “Scelte da settembre”
Milano – Ne resterà solo uno, al massimo due, ma difficilmente tre, quanti sono oggi: Pierfrancesco Majorino, Anna Scavuzzo e Lorenzo Pacini. Parliamo dei candidati sindaci iscritti al Partito democratico ora potenzialmente in campo per le primarie di coalizione che potrebbero – il condizionale è d’obbligo, non sono state ancora fissate – indicare il successore di Giuseppe Sala nel fronte progressista in vista delle elezioni comunali del 2027. Le regole fissate dallo Statuto nazionale e da quello lombardo del Pd, infatti, rendono improbabile che ci siano tre candidati dem alle primarie milanesi. Almeno uno tra il capogruppo in Regione Majorino, la vicesindaco Scavuzzo e l’assessore del Municipio 1 Pacini dovrà fare un passo indietro.
Cosa dicono i documenti........
