Ringiovanire le cellule con gli ‘interruttori genetici’: primo test sull’uomo, ma solo per curare le malattie dell’occhio
Ringiovanire le cellule con gli ‘interruttori genetici’: primo test sull’uomo, ma solo per curare le malattie dell’occhio
Ringiovanire le cellule con gli ‘interruttori genetici’: primo test sull’uomo, ma solo per curare le malattie dell’occhio
La sperimentazione dell'azienda di biotecnologia americana Life Biosciences mira a guarire due patologie legate all’età: il glaucoma e una forma di neuropatia ottica chiamata Naion
L'obiettivo del farmaco sperimentale ER-100 è curare due malattie dell'occhio legate all'età
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Roma, 11 luglio 2026 – Il patto più celebre della letteratura, quello del Faust di Goethe, dà la giovinezza in cambio dell'anima. Il primo poema della storia racconta di Gilgamesh che attraversa il mondo in cerca della pianta dell'immortalità oppure c’è il successo senza tempo di Oscar Wilde del ritratto che invecchia al posto di Dorian Gray. Fa parte dell’uomo desiderare di sottrarsi al tempo ma se finora, per tutta la sua storia, ha potuto solo immaginarlo e al massimo avvicinarlo con l’arte e la poesia, oggi sta tentando di raggiungerlo con la scienza. Per la prima volta si sta mettendo alla prova su un essere umano l'idea che l'invecchiamento delle cellule non sia una strada a senso unico. Lo scorso 9 giugno l'azienda di biotecnologia americana Life Biosciences, con sede a Boston, ha annunciato di aver somministrato la prima dose del suo farmaco sperimentale, chiamato ER-100, a un paziente selezionato in un trial di fase 1, il primo gradino della sperimentazione su esseri umani. L'obiettivo è curare due malattie dell'occhio legate all'età, il glaucoma e una forma di neuropatia ottica chiamata Naion, che oggi non hanno cure risolutive e che possono portare a una perdita della vista permanente. Secondo l'azienda, è la prima volta al mondo che una terapia di questo tipo, pensata per “ringiovanire”........
