L’analisi di Pastori (Ispi): "Destre populiste in crisi. Un segnale per Trump"
Gli Usa dopo la sconfitta di Orbán: "Il tycoon ha perso una sponda anti Ue" "Magyar pragmatico sull’Europa, manterrà alcune priorità del predecessore".
È una battuta di arresto, non una sconfitta definitiva per il populismo di destra. È questa la sintesi che si può trarre dalle parole di Gianluca Pastori, ricercatore associato Ispi per il settore Relazioni transatlantiche, in merito all’esito delle ultime elezioni in Ungheria, dove hanno trionfato Péter Magyar e il suo partito Tisza.
Cade Orbán, in Italia non passa il referendum: comincia a costare cara l’amicizia con Donald Trump? "Non so quanto in un caso o nell’altro abbia pesato l’amicizia con Trump. Mi sembra piuttosto il contrario: è il tycoon ad aver perso qualcosa, soprattutto per quello che è successo in Ungheria. Trump vedeva il rapporto con Orbán come funzionale........
