L’analisi di Castellani: Italia stretta tra Usa e Ue. Resta l’incognita dei conti
La premier Giorgia Meloni
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Roma, 24 giugno 2026 – Gli attacchi di Donald Trump a Giorgia Meloni fuoriescono dal mero incidente folkloristico per elevarsi a sintomo di una fase nuova del rapporto tra Stati Uniti ed Europa. Trump porta allo scoperto, con i suoi modi distruttivi, una tensione più profonda: quella sugli oneri della sicurezza occidentale, sulla distribuzione dei costi della difesa, sulla capacità degli europei di trasformare le dichiarazioni di principio in potenza militare. Meloni, pur proclamandosi atlantista e schierata con la Casa Bianca, viene vista come un alleato riluttante, stretto tra vincoli di bilancio, pacifismi trasversali e una difesa europea che fatica a nascere. La premier si ritrova così incastrata: troppo vicina a Trump per potersi presentare come bersaglio esterno, ma troppo legata........
