Trentini: "Dopo l’arresto a Caracas ho avuto paura di morire. Il carcere in Venezuela è stato durissimo”
Roma, 1 febbraio 2026 – Una scacchiera fatta con carta igienica, sapone e acqua regalata da alcuni detenuti colombiani è stato l’unico svago per affrontare quegli interminabili 423 giorni di prigionia. Dopo la liberazione e un silenzio di settimane per orientarsi e stare in famiglia, Alberto Trentini ha raccontato in esclusiva a Che tempo che fa’ sul Nove la sua detenzione nel carcere venezuelano El Rodeo I. Alberto viene accolto nel salotto di Fabio Fazio dal grande abbraccio del conduttore e da un lungo applauso del pubblico in studio. Insieme a lui c’è la sua “leonessa”, mamma Armanda, insieme all’avvocato Alessandra Ballerini.
“Mi sento abbastanza bene – ha detto –. Ho avuto tempo di riposarmi e fare mente locale”. Trentini spiega di aver saputo quasi subito di........
