Pompa per aspirare la sabbia e cuscini d’aria per salvare Timmy, via alla mega operazione per liberare la megattera arenata nel Baltico
La megattera arenata nel Baltico
Articolo: La storia di Timmy, la balena incagliata che sta commuovendo la Germania, e l’ultimo disperato tentativo di salvarla con un catamarano
Berlino, 17 aprile 2026 – Sale l’ottimismo per il salvataggio di Timmy, la megattera arenata da circa due settimane al largo dell’isola tedesca di Poel nel mar Baltico. La storia che ha commosso la Germania nell’ultimo periodo è infatti vicina al lieto fine, come confermato anche dalla veterinaria dell’isola di Foer Janine Bahr-van Gemmert che fa parte del team di soccorso: “Abbiamo notato che è possibile stabilire un contatto con la balena – ha dichiarato –, stiamo cercando di liberarla da questa situazione difficile senza stressarla”. L’esperta ha infatti considerato un buon segno i violenti movimenti dell’animale, in particolare i potenti colpi eseguiti con la pinna caudale.
Il salvataggio dell’animale
A fine marzo la megattera Timmy era stata avvistata mentre si trovava incagliata su un banco di sabbia vicino alla città di Lubecca, nella regione tedesca settentrionale del Land Schleswig-Holstein. Pochi giorni dopo essere riuscita a liberarsi, si era bloccata nuovamente in un pezzo di tubo rotto dell’impianto antincendio nei pressi dell’isola di Poel nel mar Baltico, al largo della costa nord della Germania. Liberata da quell’ostacolo, da circa due settimane è arenata in acque basse vicino all’isola in condizioni giudicate inizialmente molto gravi. Il team di iniziativa privata di soccorso coinvolto nella delicata operazione, proposta e finanziata da due imprenditori con i loro fondi privati, è ora pronto ad effettuare un ultimo disperato tentativo di salvataggio, approvato mercoledì 15 marzo dalle autorità locali. L’arduo procedimento per salvare la vita a Timmy prevede l’utilizzo di macchinari per risucchiare la sabbia e particolari cuscini d’aria per il sollevamento della megattera, che verrebbe a quel punto agganciata ad un rimorchiatore tramite un telone fissato a due pontoni. Una volta riportato nel mare del Nord grazie al trasporto speciale in questione, l’auspicio dei soccorritori è che Timmy, un maschio di megattera lungo circa 12 metri e pesante dalle 10 alle 20 tonnellate, riesca a salvarsi arrivando fino all’Oceano Atlantico.
Una storia che ha commosso la Germania
“Timmy non deve morire”. Questo il grido di speranza che la comunità tedesca ha lanciato nelle ultime settimane, una volta saputo delle condizioni nelle quali versa l’animale da ormai due settimane. Una questione che negli ultimi giorni ha dato vita persino a un feroce dibattito sulle possibilità di salvare la megattera, incagliata nelle acque basse del Baltico, in particolare dopo le parole del ministro federale dell’ambiente del Land Mecklenburg-Pomerania Anteriore, Till Backhaus. Quest’ultimo, prima della definitiva approvazione dell’operazione di salvataggio del 15 aprile, aveva infatti definito inutile ogni tentativo di recupero di Timmy vedendo nell’eutanasia l’unica soluzione possibile. A seguito di queste dichiarazioni Backhaus aveva ricevuto ben 47 denunce a suo carico da parte dei cittadini locali, oltre a una serie di minacce di vario tipo.
L’ultima iniziativa privata, tuttavia, ha riacceso l’entusiasmo nella comunità e l’ottimismo per una vicenda che ha lasciato tutti con il fiato sospeso. “Stiamo cercando, nell'interesse dell'animale, di liberarlo da questa situazione difficile senza stressarlo – ha dichiarato l’esperta Janine Bahr-van Gemmert –. Oggi, mentre si girava, si è quasi rotolato un po' avanti e indietro ed è un segno che non ha ferite gravi. Abbiamo quindi notato che è possibile stabilire un contatto con l'animale”. Non resta che attendere quindi l’esito dell’operazione, entrata ormai nella fase decisiva.
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