Il riassunto del venerdì: Mercedes, Ferrari e McLaren protagoniste
F1 GP Australia, il riassunto del venerdì: Mercedes, Ferrari e McLaren protagoniste
F1 GP Australia, il riassunto del venerdì: Mercedes, Ferrari e McLaren protagoniste
Leclerc ed Hamilton fanno uno-due nelle FP1, ma i motorizzati Mercedes brillano nella seconda sessione
GP Australia, nelle 2e libere svetta la McLaren di Piastri
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Melbourne (Australia), 6 marzo 2026 – Il primo venerdì del mondiale di Formula 1 è andato in archivio. A Melbourne, prima tappa del lungo calendario del Circus, sono andate in scena nella notte italiana due sessioni di prove libere. Un debutto timbrato dalla Ferrari, che ha piazzato un uno-due con Charles Leclerc e Lewis Hamilton nelle FP1, e seguito dal ruggito dei motorizzati Mercedes nelle FP2, dove Oscar Piastri ha registrato il miglior crono di giornata (1:19.729) davanti a Kimi Antonelli e George Russell. Ancora è presto per estrapolare i reali valori dei team, anche se i pronostici della vigilia sembra possano essere rispettati, con la Mercedes che parte da favorita davanti a Ferrari e McLaren. Un po' più indietro le performance delle Red Bull di Verstappen e Hadjar. Notte fonda per Aston Martin, che si è vista pochissimo in pista e potrebbe puntare ad essere squalificata per evitare un ritiro immediato dopo il giro di formazione durante il gran premio domenicale, a causa dei grandi problemi alla power unit Honda.
Il riassunto delle prove libere 1
Pronti, via e la prima sessione di prove libere dell'anno comincia con una Virtual Safety Car a tre minuti dal semaforo verde. Prima Piastri percorre lentamente il circuito per mancanza di potenza, poi Lindblad si pianta all'uscita della corsia dei box. Il pilota McLaren recupera subito dal problema senza neanche rientrare in pit lane, mentre il suo collega in Racing Bulls viene spinto verso il box dai meccanici. Neanche ci prova l'Aston Martin, che con Fernando Alonso non scende in pista per un problema alla bistrattata power unit Honda. Tutti i piloti, in questa prima mezz'ora, utilizzano gomme medie e migliorano progressivamente i tempi, ad eccezione di Stroll e Sainz che testano le Hard. Esattamente a metà sessione Russell è il primo a montare le gomme Soft, con le quali firma un crono di circa 9 decimi più lento del migliore di Leclerc, ottenuto però con le Medium. Verstappen con la mescola morbida abbatte il miglior tempo per tre decimi, prima di ricevere la risposta del monegasco della Ferrari che torna avanti per pochi centesimi.
Norris si ferma ai box e la sua McLaren finisce sotto i ferri per sistemare quakcosa di relativo alla trasmissione. Mentre Hamilton si aggiunge alla festa dei fucsia e sale in prima posizione, Albon provoca una Virtual Safety Car per un problema idraulico accusato in curva 9, che lo costringe a spingere fuori la sua Williams a piedi con l'ausilio dei commissari di pista. Nel finale Leclerc decide di fare un ultimo giro con gomme Soft e demolisce la concorrenza: quattro decimi e mezzo su Hamilton secondo, cinque abbondanti su Verstappen terzo e otto su Hadjar quarto. Inizio in sordina per i motorizzati Mercedes, con Piastri sesto ad un secondo di gap, seguito dalle Mercedes di Russell e Antonelli. Solo sette i giri percorsi da Norris. Le prove di partenza mettono la parola fine sulla prima sessione di libere, con un promettente ma poco significativo uno-due Ferrari.
Il riassunto delle prove libere 2
La seconda sessione di giornata parte con qualche piccolo episodio. Russell danneggia lievemente l'ala interiore in un incrocio in pit lane con Lindblad, Colapinto va lentissimo sul rettilineo principale ed Hamilton deve evitarlo mentre si lancia per un giro. Verstappen, inoltre, accusa un problema mentre percorre la pit lane e si ferma a motore spento davanti ai semafori in uscita. I top team scendono in pista con gomme Hard e la Mercedes finalmente spinge con qualche fucsia qua e là. I tempi sono già quellli della prima sessione, attorno al minuto e venti secondi alto, a dimostrazione che tutti hanno ancora margine. Dopo un quarto d'ora e soprattutto dopo aver mancato la prima sessione, Alonso scende in pista per il suo debutto nel 2026: effettua l'out lap e rientra immediatamente.
Le Frecce d'Argento sono le uniche a montare la mescola Soft e fanno uno-due girando sul venti basso, con Antonelli che è il primo a sfondare il muro del minuto e venti. Attorno alla mezz'ora inizia la simulazione di qualifica anche per Ferrari, McLaren e Red Bull, con Piastri che lima di altri due decimi il miglior crono. I piloti calmano i bollenti spiriti e si dedicano ai long run, dove a brillare è la Mercedes: costante e molto veloce come da pronostici sulla mescola Hard. Negli ultimi minuti c'è spazio per accendere i riflettori sul passo gara di Norris, che sottolinea una volta di più la bontà del motore sviluppato a Brixworth. Ferrari è costante ma gira qualche decimo più lenta, seppure sia impossibile conoscere i carichi di carburante e i settaggi di potenza della power unit. Questo venerdì si conclude con questo ordine di alta classifica: Piastri, Antonelli, Russell, Hamilton, Leclerc, Verstappen e infine Norris in settima posizione.
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