Due anni e 8 mesi al trapper Baby Gang per una pistola illegale: “Ora basta, solo musica”
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Lecco, 4 marzo 2026 – Due anni e 8 mesi di reclusione per ricettazione e possesso di una pistola clandestina con matricola abrasa. È stato condannato con rito abbreviato, per ricettazione e detenzione di una pistola clandestina con matricola abrasa il trapper Baby Gang, 24 anni, al secolo Zaccaria Mouhib, protagonista delle cronache giudiziarie ma anche delle classifiche di streaming musicale.
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Baby Gang, l'11 settembre 2025, era stato di nuovo arrestato dopo che i carabinieri, in un'inchiesta più ampia coordinata dai magistrato della Procura di Lecco, avevano trovato nella sua camera d'albergo a Milano una semiautomatica con matricola abrasa adagiata dentro un porta tovaglioli.
La versione di Zaccaria
“È per difendermi, ho paura di essere derubato”, si era giustificato lui. Oggi la sentenza della gup Chiara Valori, a seguito delle indagini della pm Maura Ripamonti. “Adesso basta, solo musica”, è il messaggio che Baby Gang, presente al settimo piano del Palagiustizia milanese, ha voluto mandare dopo il verdetto, perché da tempo sta cercando di chiudere con i suoi problemi con la giustizia e di occuparsi soltanto della sua carriera musicale.
Attualmente il cantante, con milioni di follower e collaborazioni importanti con rapper di peso, è ai domiciliari per la vicenda della pistola. Per questo deve chiedere autorizzazioni per poter uscire per registrazioni o concerti.
Sta inoltre scontando anche in affidamento in prova ai servizi sociali una condanna definitiva per una sparatoria compiuta a Milano nel luglio 2022. Si tratta solo dell’ultimo atto di una lunga serie di problemi con la giustizia già da quando era un ragazzino.
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