L’ex ambasciatore Usa a Kiev: “Putin ha unito l’Ucraina. Non molleremo l’Europa”
Roma, 27 agosto 2025 – L’autobiografia di una nazione scritta con il sangue e il fuoco. Nonostante Putin. Anzi, grazie a Putin. È il paradosso esistenziale di un popolo riemerso dal gorgo della storia al tramonto del sol dell’avvenire. L’eclissi sovietica. Bill Taylor si è fatto questa idea nei suoi anni di Kiev, dove ha vissuto da ambasciatore degli Stati Uniti d’America. E oggi la sua America strizza l’occhio a Mosca.
Ambasciatore, Trump dice “basta soldi per Kiev” e definisce Zelensky un “grande venditore”. Con Putin, invece, usa toni più cordiali. Cosa significa per la sorte dell’Ucraina?
“Trump ha chiarito che non intende più chiedere al Congresso nuovi fondi per armare l’Ucraina. Tuttavia, ha introdotto una politica che consente a Kiev e agli europei di rifornirsi da aziende statunitensi”.
Non esattamente un sostegno diretto.
“No, ma permette comunque l’accesso a sistemi come i missili Patriot, che solo gli Stati Uniti hanno a disposizione. Inoltre, la retorica di Trump è cambiata nel tempo: di recente ha mostrato frustrazione verso Putin, riconoscendo che il leader russo non è........
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