Il bossolo, il caricatore pieno e un solo colpo sparato da 30 metri. Dai rilievi la conferma: il proiettile non ha trapassato il cranio di Abderrahim Mansouri
Milano, 30 gennaio 2026 – L’esame balistico potrebbe comportare anche attività empiriche, un esperimento simulando l’effetto di un colpo di pistola esploso da diverse distanze, ricreando anche condizioni di visibilità simili a quelle del tardo pomeriggio di lunedì scorso, quando il poliziotto ora indagato per omicidio volontario sparò uccidendo il 28enne marocchino Abderrahim Mansouri, soprannominato Zack, ritenuto esponente di spicco della famiglia che gestisce lo spaccio nell’area dell’ex “bosco della droga“ di Rogoredo. La Scientifica ha già raccolto le misure necessarie, con il sistema della triangolazione, anche per una eventuale ricostruzione 3D della scena.
Dai primi rilievi, in attesa di accertamenti più approfonditi ancora da calendarizzare, è emerso che il proiettile calibro 9 Parabellum in........
