Delitto di Garlasco, svolta finale: oggi il vertice che potrebbe decidere il futuro di Sempio (e di Stasi)
Vertice decisivo oggi a Milano tra Procura di Pavia e Procura generale: verso la chiusura delle indagini su Andrea Sempio, mentre le nuove analisi riaprono il nodo della revisione del processo Stasi.
Il caso Garlasco torna a muoversi lungo una linea sottile, sospesa tra la solidità di una verità giudiziaria ormai definitiva e la pressione crescente di una nuova indagine che, a distanza di quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, sembra voler rimettere in discussione ciò che appariva ormai chiuso, cristallizzato, archiviato nella memoria giudiziaria e mediatica del Paese.
Oggi è il giorno del confronto, quello in cui il procuratore di Pavia Fabio Napoleone varcherà le porte della Procura generale di Milano per un vertice che, al di là delle formule ufficiali e della prudenza istituzionale, rappresenta un passaggio chiave, forse decisivo, nel percorso che dovrebbe portare alla chiusura dell’indagine riaperta all’inizio del 2025 e che vede indagato Andrea Sempio.
Un’indagine che arriva al punto di svolta
Il conto alla rovescia è già iniziato, e questa volta non si tratta di una suggestione mediatica o di una ricostruzione giornalistica, ma di un dato concreto: la Procura di Pavia è pronta a scoprire le carte, a rendere pubblici gli elementi raccolti in un anno e mezzo di attività investigativa che, almeno nella convinzione degli inquirenti, delineano un quadro sufficientemente solido da essere sottoposto al vaglio del tribunale.
La chiusura delle indagini, che dovrebbe essere notificata alle parti nelle prossime settimane, rappresenta infatti il passaggio tecnico che precede la richiesta di rinvio a giudizio per Sempio, amico del fratello della vittima e già sfiorato dalle........
