Unioni civili, solo per il 2% dei gay le usa. I numeri degli ultimi 10 anni smentiscono la linea di Elly Schlein
Meno di tremila coppie all’anno: l’impatto reale della legge Cirinnà sull’Italia. I numeri confermano il crollo delle richieste. Ma Elly Schlein a Milano difende gli Lgbtq. Infischiandosene di lavoro, sanità, energia…
Ci sono voluti trent’anni per approvare la legge sulle unioni civili. Prima i Pacs, poi i Dico, quindi DiDoRe, infine la legge Cirinnà. Discussioni, battaglie, cortei per le vie delle principali città. Alla fine, il 20 maggio del 2016 ci fu la promulgazione da parte del presidente della Repubblica e il 5 giugno dello stesso anno l’entrata in vigore delle nuove norme. Ne valeva la pena? Probabilmente, per chi ha così ottenuto di regolare davanti alla legge la propria unione, sì. Ma valeva la pena di un così grande impegno politico per un risultato minimo?
A guardare i numeri, si direbbe di no. Li ha pubblicati ieri il Sole 24 ore, mettendo in fila i risultati di dieci anni di applicazione della legge. Quando nel 2016 le unioni civili furono introdotte nell’ordinamento italiano, 4.376 coppie chiesero di veder certificare il proprio rapporto davanti a un pubblico ufficiale. Tante, ma anno dopo anno a chiederlo sono sempre state di meno. L’ultimo dato disponibile riguarda il........
