43 governi in 40 anni: il costo reale dell’instabilità italiana (prima di Giorgia Meloni)
La continuità di Palazzo Chigi è una risorsa strategica: i dati storici dimostrano che la fine delle crisi garantisce all’Italia maggiore autorevolezza internazionale e riforme a lungo termine.
Adesso anche la stabilità è diventata una colpa. Giorgia Meloni va giustamente fiera della durata del suo governo. Per la prima volta nella storia repubblicana, l’esecutivo da lei presieduto si avvia a concludere la legislatura. La premier scelta dagli italiani, con il voto di settembre di quattro anni fa, sarà la stessa che si presenterà alle elezioni chiedendo ai cittadini di giudicare il proprio operato. Una vera novità. Che però a non tutti piace. Infatti, secondo alcuni la stabilità sarebbe sinonimo di immobilità. È il rimprovero sgradevole e offensivo che ha rivolto al presidente del Consiglio Massimo Giannini. Su la 7, nella trasmissione condotta da Giovanni Floris, l’editorialista di Repubblica ha paragonato la longevità del governo a quella di un invalido: «Se una persona passa vent’anni immobile su una sedia a rotelle, senza fare nulla, è inutile che sia vissuta a lungo. La stessa cosa vale per il governo». La frase, censurabile, ha suscitato un’ondata di polemiche, non solo per il giudizio critico nei confronti dell’operato dell’esecutivo, ma per la definizione di........
