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Le troppe domande senza risposta sulla strage di Crans Montana

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08.02.2026

La scarcerazione di Jacques Moretti riapre ferite e domande sulla strage di Capodanno a Crans Montana. Tra indignazione, buchi giudiziari e misteri finanziari, il mito svizzero di ordine e trasparenza vacilla

«Se Giulietta era ‘na zoccola, allora Heidi che cos’è?”. È molto arrabbiato con la Svizzera l’amico che mi chiama subito dopo la scarcerazione di Jacques Moretti, indagato per la strage di Crans Montana. E mi ricorda il geniale striscione esposto dai tifosi napoletani a Verona con l’offesa all’amante di Romeo: “Giulietta è ‘na zoccola”. «E allora, dimmi, Heidi che cos’è?», insiste. Non lo so, rispondo. «Dimmelo». Di sicuro non sorridono i monti. «Ma di caprette che fanno ciao ce ne sono tante. Capre, caprette e anche caproni», prosegue furibondo. Difficile dargli torto. Mi manda per WhatsApp l’immagine dell’orfanella svizzera e mi chiede: «Lo sai perché ha le gote così rosse?». Lo sanno tutti: per l’aria fresca e sana di montagna. «Sbagli». E per cosa allora? «Per la vergogna».

Forse il mio amico esagera, forse Heidi non si vergogna e forse gli svizzeri possono continuare a fregiarsi del titolo di migliori cioccolatai del mondo per i dolci che producono e non per le figure che fanno. Forse. Ma certo che l’ultimo (ultimo per ora) atto della........

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