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Il porno senza corpi: come l’Intelligenza artificiale sta riscrivendo il desiderio

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15.08.2026

Avatar sintetici, chatbot erotici e deepfake stanno trasformando la pornografia: l’Intelligenza artificiale personalizza il desiderio, cambia il mercato e apre nuovi interrogativi su relazioni, consenso e identità

Non si pagherà più per godere del corpo di qualcuno, ma per l’illusione perfetta di un corpo che non è mai esistito. Le fantasie sessuali migrano verso avatar sintetici, chatbot seducenti e pornostar generate da algoritmi, mentre le persone reali scompaiono dallo schermo e, forse, anche dal desiderio. Dagli algoritmi che simulano intimità emotiva ai deepfake che sollevano accuse di abuso e furto d’identità, il porno diventa il laboratorio estremo di una trasformazione più ampia: quella di un’Intelligenza artificiale che non si limita a intrattenere, ma ridefinisce (anche) l’immaginario erotico. Un cambiamento che promette nuovi mercati e profitti, ma apre dilemmi etici e interrogativi inquietanti.

Il porno fai da te è già una realtà. Si possono creare immagini, video e partner virtuali personalizzati a partire da un semplice comando testuale: l’utente descrive ciò che desidera e l’algoritmo genera in pochi secondi una scena, un personaggio o un’interazione costruiti su misura. Piattaforme alimentate dall’Ia come Lovescape.com, Candi.ai e Candy.ai, oppure Ouraidream.com, consentono di avere conversazioni immersive e personalizzate con fidanzate virtuali e personaggi anime (i cartoon giapponesi che quando diventano pornografici si chiamano hentai) che “ricordano” quelle già avute con l’utente, in una “relazione” che cresce nel tempo. Il contenuto sessuale per alcune di loro è evidente fin da subito, in altre è più sfumato e arriva come sottocategoria. Per tutte, si paga, chiaro.

Oggi è possibile generare immagini e video per adulti altamente realistici senza ricorrere a telecamere, set o attori umani. Volti, corpi e voci sono riprodotti in modo convincente, dando vita a star artificiali o a simulazioni di persone reali. In alcuni casi si paga per esperienze erotiche basate esclusivamente sulla fantasia: scene mai girate, corpi mai esistiti, relazioni prive di reciprocità.

In questo scenario, l’industria pornografica sta attraversando una trasformazione radicale. Le scene non vengono più girate, ma generate tramite codice. Per produttori e piattaforme i vantaggi economici sono evidenti: costi ridotti, assenza di vincoli logistici e disponibilità teoricamente illimitata di interpreti. «Siamo entrati in un’era di trasformazione totale», conferma a a Panorama la celebrità del porno italiano Rocco Siffredi. «Dopo trent’anni di attività, i miei storici distributori hanno venduto la società per investire esclusivamente su modelli e performer virtuali. Oggi vanno tutti in quella........

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