La promessa di Maldini e Leonardo: “Così rifonderemo il calcio italiano”
Prende forma il progetto di revisione della filiera delle nazionali voluto da Malagò. Il prossimo ct? Difficile arrivare a Guardiola, ecco l’identikit e quale sarà la sua missione.
Il calcio italiano va rifondato partendo dal campo, il progetto è lungo, anche oltre i 4 anni che portano (si spera) al Mondiale del 2030. Paolo Maldini e Leonardo, gli uomini cui il presidente della Figc Giovanni Malagò ha messo in mano il futuro della nazionale, sembrano avere le idee chiare anche se tutto intorno il mare è in tempesta. Il calcio italiano ha appena digerito, a fatica, lo choc della terza Coppa del Mondo vissuta da spettatore e guarda al futuro immaginando come rialzarsi.
Una traversata del deserto con in mezzo alcune tappe importanti ma non fondamentali. E, soprattutto, con la sensazione di essere all’ultima chiamata, al governo dei migliori, quelli che se non ci riescono loro non c’è più speranza. Anche per questo Malagò ha consegnato il progetto chiavi in mano a Maldini e Leonardo: un atto di fiducia e un investimento sugli uomini e sulle loro idee. Che non saranno semplici da digerire e magari nemmeno........
