Spreco alimentare, perché è ancora un’emergenza (e le 120 regole per combatterlo)
A dieci anni dalla Legge Gadda, l’Italia fa ancora i conti con lo spreco alimentare. Il libro di Fondazione Barilla offre 120 soluzioni pratiche per contrastarlo
Sono passati dieci anni dall’approvazione della Legge 166/2016, la norma antispreco fortemente voluta dalla deputata Maria Chiara Gadda. Un decennio in cui l’Italia ha compiuto passi concreti nella giusta direzione, ma in cui il problema non è affatto risolto. Ogni anno, infatti, lungo l’intera filiera agroalimentare, nel cestino dell’immondizia finiscono risorse estremamente preziose, sia economiche che ambientali. La legge è riuscita nell’intento di di semplificare le donazioni, introdurre incentivi fiscali, chiarire la distinzione tra data di scadenza e termine minimo di conservazione. Eppure, il cibo sprecato rimane una ferita aperta e molto profonda.
Cosa ha cambiato davvero la legge Gadda
La norma ha inciso in modo virtuoso soprattutto sul piano burocratico. Prima del 2016, donare le eccedenze alimentari era un vero e proprio percorso a ostacoli.........
