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Michelangelo Dome, lo scudo italiano che abbatte missili a costi ridotti (sfidando Israele e Usa)

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18.04.2026

Grazie all’intelligenza artificiale, il sistema seleziona l’arma meno costosa per neutralizzare ogni minaccia, evitando di sprecare missili da milioni di euro contro sciami di droni economici.E’ già pronto e verrà testato in Ucraina

Il primo giorno di guerra l’Iran ha lanciato 350 missili balistici e 800 droni su Paesi del Golfo e Israele. Se l’Italia e l’Europa venissero bersagliate da un numero simile di ordigni subirebbero gravissimi danni e molte perdite umane perché non esiste un sufficiente “scudo” difensivo. «Ci sono sistemi di difesa aerea, ma non di copertura totale, sia sulla parte nazionale, ma soprattutto se andiamo a guardare in maniera più estesa l’area di responsabilità della Nato, con riferimento ai Paesi del fianco Sud dell’alleanza», è l’allarme lanciato il 21 maggio dello scorso anno dal generale Luciano Portolano, capo di Stato maggiore, davanti alla commissione Difesa della Camera.

Gianandrea Gaiani, direttore di Analisi Difesa, spiega a Panorama che «tutti i Paesi europei hanno una grande carenza di difesa dai droni e dai missili balistici. Le guerre in Ucraina e Iran stanno dimostrando la necessità di strumenti all’avanguardia, ma anche di un grande numero di munizioni». Portolano aveva evidenziato che «abbiamo avviato l’approvvigionamento di ulteriori Aster 15, Aster 30, Aster 30 B1 NT» in grado di intercettare missili ipersonici e verranno equipaggiati i nuovi sistemi di difesa terra-aria Samp-t, che entreranno in servizio entro il 2026. In Kuwait, però, abbiamo subìto gli attacchi iraniani, che hanno distrutto un nostro drone e la batteria Samp-t era già stata spostata in Ucraina.

L’Italia progetta Michelangelo per una difesa aerea sovrana

Lo scorso maggio il capo di Stato maggiore della Difesa confermava che l’Italia vuole dotarsi di uno scudo di difesa missilistico come l’Iron Dome israeliano: «È una delle priorità del ministro Crosetto». Il 27 novembre l’amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, ha presentato Michelangelo – The Security Dome, un sistema avanzato di difesa integrata da droni e missili, che sarà consegnato alla Difesa nel 2027-2028, con una prima architettura........

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