Kebab tossico, allarme sicurezza: ecco quando può nuocere alla salute
Dalla salmonella alle infezioni da campilobacter, dalla escherichia coli fino all’estremo del botulino killer. L’Istituto superiore di Sanità stima in circa 8 mila i casi di tossinfezioni ogni anno in Italia. E in percentuale «elevata» è colpa dei ristoranti etnici. A partire dai diffusi spiedi rotanti mediorientali.
Avevano mangiato entrambi in un locale di street food etnico. Una bambina di tre anni e un uomo di 36. Poi, dopo alcune ore, si sono sentiti male. Febbre, pronto soccorso. Stesso locale, in pieno centro a Palermo, momenti diversi. I medici chiedono cosa abbiano ingerito. La risposta è comune: kebab. Nella cartella clinica la diagnosi parla di intossicazione alimentare. Viene presentata una denuncia. Parte un procedimento penale.
Il titolare dell’attività, un marocchino di 50 anni, stando alle ipotesi di reato formulate dal sostituto procuratore Giulia Falchi, dovrà difendersi dalle accuse di distribuzione di sostanze alimentari pericolose per la salute pubblica e lesioni personali.
Un fenomeno diffuso: i dati sulle tossinfezioni
È un caso limite, ma non isolato. L’Istituto superiore di Sanità ha stimato in circa 8 mila i casi di tossinfezioni che si verificano ogni anno in Italia, con la salmonella al primo posto (3.300 casi), seguita dalle infezioni da campilobacter (1.500) mentre più rare, ma particolarmente pericolose, quella da escherichia coli produttrice di tossina (118 casi). Non manca la presenza del botulino killer. Una percentuale di questa statistica, che viene definita, anche dagli Istituti zooprofilattici, come «elevata» ma che non è mappata, proviene dai ristoranti etnici. Kebabbari compresi.
Ci sono scene che si ripetono con costanza, confermano dal comando carabinieri Tutela della salute: ogni sospensione di licenza viene motivata con questa formula: «Gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali». Ogni sequestro riguarda alimenti «in cattivo stato di conservazione» o «privi di tracciabilità».
La filiera invisibile dello street food
Il kebab è uno dei prodotti più diffusi nelle città italiane. Venduto fino a notte fonda. Prezzi contenuti. Flussi continui. Margini che si reggono su volumi elevati. Il cuore è lo........
