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FuoriSalone, tutto il design di zona Tortona

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Ai quattro i principali circuiti del quartiere alle spalle di Porta Genova si aggiungono le nuove destinazioni di Bovisa e Barona sotto l’egida di Superstudio.

Spoit for choice. Ci vorrebbe una settimana solo per visitare tutti gli eventi di Zona Tortona. Quattro i circuiti principali del distretto:

SuperNova- Superstudio Più- via Tortona 27

Cuore pulsante del distretto questo spazio ospita big del calibro di Toyo Ito con Design Association, Ross Lovegrove con Karbony, Paola Navone con Abk. Le installazioni immersive di Lexus, Samsung e next 125 guardano al futuro, mentre lo studio di Marcel Wanders, Moooi, festeggia i suoi primi 25 anni, rileggendo i suoi progetti più importanti, in un percorso di circa mille metri quadrati. Da non perdere, infine, il Roof che si trasforma in un laboratorio a cielo aperto con RE.Circle, il progetto diretto da Gisella Borioli.

SuperCity – Superstudio Maxi – via Moncucco 35

Giulio Cappellini disegna la città ideale con 15 progetti firmati, tra gli altri, da Artelinea, Boffi|DePadova, Cassina, Moroso, TechnoGym, Zanotta e Zoom Bags. Da non perdere, la collettiva Portraits – fotografia | design con gli scatti di Walter Gumiero interpretati da

Riva 1920 con Renzo Piano, B&B Italia con Gaetano Pesce, Cappellini con Jasper Morrison, Living Divani con Piero Lissoni, Molteni con Gio’ Ponti, Flexform con Antonio Citterio, Moroso con Patricia Urquiola, Kartell con Laviani, Porro con Front, Desalto con Krusin e Baxter con Paola Navone.

SuperPlayground -Superstudio Village – via Pericle Negrotto 59

L’installazione Keep Your Bubble di Louis Aber si candida ad essere tra le più fotografate della stagione grazie alle sue mongolfiere Extra Large. Per la prima volta a Milano, il festival Graphic Days, con tre progetti: la mostra Posterheroes, un’installazione immersiva multisensoriale e uno spazio esperienziale dedicato alle tecniche di stampa artigianale e alla progettazione collettiva, con un focus sul social design e sui processi di rigenerazione urbana. Da non perdere, lo sguardo sul design emergente con 33 progetti.

BASE – Ex Ansaldo- via Tortona 54

Con We will design 2026- Hello Darkness, Base torna a parlare di attualità, interrogandosi su politica, rituali contemporanei e biodesign. Al piano terra, IDIORYTHMIA – RE-U construction system, l’intervento dello studio francese Smarin in partnership con l’Institut français Milano e Unfold, il terzo capitolo dell’iniziativa di Domus Accademy, che coinvolge 20 università italiane. Ai piani superiori, la collettiva Exhibit: 4 mila metri quadrati con 80 designer da 23 paesi; le Temporary Home, con gli studi di Bianca Carague con Technospoonism; Lucrezia Alessandroni con Olfactory Echoes, Cristina Dezi, che con RED NOISE; Saúl Baeza e Manuela Valtchanova e Jean-Baptiste Durand in collaborazione con Domaine de Boisbuchet. Da non perdere, la terrazza con campeggio urbano, Live Camp-ing, a cura di Lemonot in collaborazione con il Royal College of Art e con il supporto di KINDOF.

Tortona Rocks- tra Via Tortona, Via Savona e Via Bergognone.

Undici edizioni per il circuito che trova il suo epicentro all’Opificio 31. Tema 2026, Design to Change Everything, perché nonostante tutto si continua a progettare nella speranza di un mondo migliore. Il percorso si sonda da installazioni immersive, che uniscono musica e design come nel Soundsorial Design di Iqos insieme a Devialet, leader francese dell’ingegneria acustica e poi ancora; progetti che completano un percorso come Fòco, l’ultimo capitolo della tetralogia di interior di Archiproducts Milano a cura di Studio Pepe. E se il futuro si legge tra le righe del passato, ecco POOL Ti sblocco un ricordo, la macchina del tempo per i quarant’anni in Italia di McDonald’s con il dialogo tra uno Spot Painting di Damien Hirst e un lavoro della serie Early Work dei Vedovamazzei. Anche Swatch parte dalla memoria, attraverso una selezione di cimeli tra collaborazioni e iniziative, per valorizzare AI-DADA, il tool intelligente che da uyn promt disegna segnatempo unici.

Tortona Design Week 2026

THINKING BETTER, Look back to Shape the Future è filo conduttore dell’edizione 2026 di Tortona Design Week. Organizzato in collaborazione con l’agenzia di comunicazione integrata Double Malt, il circuito si snoda nel quartiere, raccontando una visione internazionale come quella Urban Jungle, il progetto di D.Green ed European School of Economics, dove la progettualità artistica promuove la creatività sostenibile. Tra gli appuntamenti più interessanti Corpografia – Paesaggio di Donna, progetto di Sara Ricciardi Studio alla Torneria Tortona; il nuovo Geberit Experience Center con l’evento Flow. Form. Function. e l’installazione RŌS di Atelier oï; Grande spazio, poi, all’automotive con Haus of Automotive di Konzepthaus; Lotus; Hyundai, che svela in anteprima mondiale IONIQ 3, Toyota Material Handling Europe con la mostra sui carrelli elevatori It’s Just Forklifts e Zeekr Design con l’installazione immersiva, The Art of Connection, che esplora il processo creativo alla base della Zeekr 7GT. Al debutto nel circuito, Barton Perreira, parte di Thélios, LVMH Eyewear Excellence, con il pop up realizzato insieme a Laurent Badier Studio Art & Industry.


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