Willem Dafoe alla Biennale Teatro: l’altrove in scena, ma la vera scossa è Emma Dante
Fino al 21 giugno, la Biennale Teatro 2026 porta in scena espressioni performative di diversi paesi (ed etnie)
La dichiarazione d’intenti è già nel titolo della 54esima edizione della Biennale Teatro di Venezia: Alter Native con i suoi oltre 200 artisti, 52 appuntamenti, un programma (fino al 21 giugno) che attraversa Grecia, Indonesia, India, Ruanda, Nuova Zelanda e naturalmente l’Europa, ha il compito di cercare forme teatrali che sfuggano ai linguaggi dominanti dell’Occidente, attraversare culture, ritualità e tradizioni capaci di produrre nuove visioni del presente.
Il progetto voluto e studiato da Willem Dafoe, direttore, per il secondo anno, della Biennale è ambizioso, ma se da una parte è sacrosanto il bisogno di recuperare una dimensione antropologica del teatro che ultimamente era stata sacrificata sull’altare dell’autorialità, dell’ibridazione dei linguaggi e della tecnologia, dall’altra, invece,........
