Pugni e carezze, addio a Gian Carlo Gentilini: guidò la Pugilistica pordenonese
Generoso al punto da mettere a disposizione un’automobile a un giovane atleta straniero pur di permettergli di allenarsi. Instancabile e sempre pronto ad impegnarsi per far conoscere la nobile arte del pugilato grazie a tornei a Pordenone – portando il ring anche in piazza XX settembre – e a Sequals, nel solco di Primo Carnera. Lungimirante, tanto che è anche grazie a lui se generazioni di pugili hanno potuto trovare nella Società Pugilistica Pordenonese un ambiente accogliente.
Il pugilato e lo sport pordenonese salutano........© Messaggero Veneto
