Ex comandante dei vigili licenziato, parla De Toni: «La mancata conferma è stata una scelta di tutti»
A una settimana dalla defenestrazione di Paolo Carestiato, e dopo diversi giorni di “no comment” alle spalle, il sindaco Alberto Felice De Toni ha deciso di parlare. Troppo grande, probabilmente, la pressione politica, sommata al fatto che l’ex comandante dei vigili urbani di Udine abbia annunciato l’intenzione di impugnare il suo licenziamento, per continuare a non proferire parola sul tema.
Così il primo cittadino, pur mantenendo la sua linea del Piave rappresentata dalla necessità di rispettare la privacy di Carestiato, prova a sanare i tanti mal di pancia emersi nel capoluogo friulano cercando di fissare tre concetti: la mancata conferma dopo il periodo di prova è prevista dalla legislazione nazionale, la decisione è stata collegiale e palazzo D’Aronco ha affidato al vicecomandante e alla segretaria Francesca Finco la gestione della polizia locale fino all’individuazione del nuovo numero uno di via Girardini.
Legislazione e motivi
De Toni, entrando nel dettaglio di quanto comunicato, si è affidato a una nota dell’ufficio stampa per spiegare quello che tutti, ormai, sanno e cioè che «il periodo di prova previsto dal........
