Autostrade, gli aumenti di fine anno. La stangata colpisce anche il Nord Est
Il nuovo anno si apre con una pessima notizia per automobilisti e autotrasportatori. Dal primo gennaio scatterà infatti un adeguamento tariffario medio dell’1,5% per tutte le concessionarie per le quali è in corso l’aggiornamento dei Piani economico-finanziari e il Nord Est risulta tra le aree maggiormente coinvolte.
Una misura che interessa direttamente assi strategici per la mobilità e per l’economia nordorientale, come la A4 Brescia-Padova, le tratte gestite da Autostrade per l’Italia (la A13 Padova-Bologna, la A27 Venezia-Belluno e la A23 Udine-Tarvisio), la Cav che gestisce la tratta Padova-Venezia e le infrastrutture dell’Alto Adriatico, oltre al corridoio dell’A22 del Brennero, snodo chiave con l’Europa centrale.
Il prospetto diffuso dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti chiarisce che l’1,5% rappresenta la fascia “standard” degli aumenti 2026. In questa categoria rientra una platea molto ampia di concessioni, comprese proprio quelle più rilevanti........





















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