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Electrolux, dalle cucine a legna fino al boom: un secolo tra Zoppas e Zanussi

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13.05.2026

Una storia lunga un secolo. È il 1923 quando Ferdinando Zoppas, venditore ambulante di San Vendemiano in provincia di Treviso, apre a Conegliano un piccolo negozio di ferramenta: l’insegna recita «Zoppas Ferdinando & Figli». L’anno dopo muore, e l’esercizio viene rilevato dai tre figli Francesco, Riccardo Augusto e Luigi, che con l’ aiuto dello zio materno Luigi Buzzati lo trasformano in un'officina per la riparazione e commercializzazione di stufe e cucine a carbone e a legna. Già nel 1925 viene prodotta una cucina economica in parte in ghisa, ricoperta di piastrelle.

Da lì prende avvio una mini produzione in serie, con tanto di marchio sfornato dallo zio Luigi: una lettera «Z» in carattere gotico, impressa su ogni cucina uscita dallo stabilimento. Nel 1930 viene messa sul mercato una cucina a legna in lamiera, con le parti esposte al fuoco in ghisa, battezzata «Augusta»: un successo immediato, che fa decollare l’azienda, al punto che già nel 1935 conta su un centinaio di operai e ha in catalogo otto diversi modelli.

Operai con mutui e prestiti, marito e moglie assunti insieme, c’è chi non ha dormito per tutta la notte al pensiero dei prossimi esuberi: «Volevamo crescere qui dentro: ora non vediamo più una direzione»

Già l’anno seguente la produzione si allarga a grandi cucine per comunità. Ma poco dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale l’azienda è costretta a........

© Messaggero Veneto