Trieste si prende il derby: l’Apu crolla sotto i colpi di Ruzzier
Il derby va a Trieste, che se l’è andato a prendere tra secondo e terzo quarto con una accelerata imbarazzante per l’Apu e che ha dimostrato il divario di talento tra le due squadre.
In un Carnera ribollente e solo 50 tifosi giuliani, la banda di Vertemati, dopo un primo quarto illusorio, non ha mai dato l’impressione di poterla portare a casa. Ci sta, i rivali sono di un altro budget e di un altro talento. La salvezza arriverà “per inerzia” salvo cataclismi, ma gli ultimi due mesi hanno suonato un campanello d’allarme in società: bisogna alzare il livello del talento sennò in paradiso non ci resti a lungo.
Pronti via, tra 3 mila bandierine bianconere, Candussi, è l’unico friulano in campo, ma per Trieste che è senza Sissoko, il totem sotto canestro, non cosa da poco. Tensione da derby non per Christon che va subito a canestro. La faccia dell’Apu è diversa da quella di Cremona, il contesto super. Ci sono solo 50 tifosi triestini, dopo le misure di sicurezza e lo sciopero dei tifosi, quindi si gioca tra 3.500 friulani, lo spettacolo è........
