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Nigel l’ex buffone è cresciuto Adesso è lui che si fa due risate

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09.05.2026

«Chi volete che vi dia: Farage o Barabba?». Ruggito della folla: «Farage!!!». «Ma allora che farò di Barabba?». «Sia crocifisso!!!». «Ma che male ha fatto?». «È un europeista!!!». Potrebbe essere un remake di un film dei Monty Python oppure un viaggio nel tempo di doctor Who ma una cosa è certa: se Nigel Farage si fosse trovato in una situazione sgradevole come quella descritta nei Vangeli, alle prese con Pilato e i Sommi Sacerdoti, se la sarebbe cavata più o meno in quel modo. Perché lui, i plebisciti e i referendum, li vince sempre. E se si tratta di elezioni, ha il dono di trasformarle in plebisciti e referendum il cui quesito è invariabilmente: siete con me o contro di me? Anche giovedì, alle elezioni locali, è stato un trionfo: i conteggi non sono definitivi ma le proporzioni della vittoria di Reform UK, il partito guidato da Farage, e della disfatta laburista sono chiari.

DIETA VINCENTE Deputato per Clacton da luglio 2024, leader di Reform UK, presenza fissa sui teleschermi britannici e ospite ricercato nei corridoi di Washington: nell’ultimo semestre, Nigel Farage, 62 anni, sta vivendo la sua stagione più singolare dall’alba della Brexit: stravince dappertutto e rischia di finire a fare l’unico lavoro che non vuole fare: il politico dell’establishment. La possibilità di diventare primo ministro è sempre più reale: lo dicono i sondaggi dal dicembre 2025. quando la rilevazione MRP di Electoral Calculus lo proiettava a Downing Street con 335 seggi e una maggioranza risicata ma una maggioranza, dati confermati a gennaio 2026. Oggi è famoso per lo........

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