menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Licei, tornano al loro posto Dante e Promessi Sposi: più Occidente nei programmi

17 0
26.06.2026

Era dai tempi della riforma di Giovanni Gentile che la scuola non veniva pensata in modo così radicale, con interventi non rapsodici ma rispondenti a un’idea articolata ed unitaria di educazione, ove ogni elemento si combina in un insieme coerente. Uno dei pilastri del riformismo del ministro dell'istruzione e del merito Giuseppe Valditara è costituito delle nuove “Indicazioni Nazionali dei Licei” che fanno seguito a quelle per le scuole del primo ciclo, operative dal prossimo settembre, e che giungono al termine di un iter fatto di consultazioni e audizioni, con un ascolto costante di chi nella scuola vi opera ma anche di chi ne usufruisce. Per la prima volta, infatti, sono state coinvolte anche le Consulte studentesche. L’obiettivo che le Indicazioni si propongono è duplice.

Da una parte, si tratta di formare le giovani generazioni guardando al futuro, che per molti aspetti è già il nostro presente, così diverso da quello di solo qualche decennio fa. Da qui l’attenzione rivolta all’Intelligenza Artificiale, che non va demonizzata ma usata criticamente come “sapere da verificare”, e più in generale alle cosiddette discipline Stem. Queste ultime vengono ripensate riportandole ai problemi concreti della quotidianità, come è necessario che sia in un mondo........

© Libero Quotidiano