L'Italia razzista e i migranti "superiori"
Da immigrato di seconda generazione, quindi nato e cresciuto in Italia, Salim El Koudri non ha esitato un momento a buttarla sul razzismo, nelle prime dichiarazioni dopo l’efferato attentato alla vita di innocenti da lui compiuto. Immaginava forse che subito sarebbe scattato il “senso di colpa”, in cui siamo i primi della classe, e che qualche intellettuale avrebbe costruito teorie immaginarie sul nostro “razzismo”. Insomma, l’attenzione mediatica si sarebbe spostata dall’attentato alle “cause” remote, e quindi deresponsabilizzanti, che avevano mosso l’omicida alla criminale azione.
Non immaginava male Koudri, dato che Umberto Galimberti, che fra l’altro contro la destra al governo ha un odio viscerale manifestato in più occasioni, ha costruito una teoria francamente bizzarra su un nostro presunto e congenito “razzismo”. In un intervento nel programma In Onda di La7, l’altra........
