Ilaria Salis attacca Libero ma non sa leggere
La gioia nell’osservare e nel comprendere, sosteneva un noto fisico tedesco, è il dono più bello della natura. Ilaria Salis non è Albert Einstein. Nera come la pece e in tenuta da spiaggia, ma sempre più elegante di quando ha votato per i fallimentari referendum della sinistra, il prodigio della Bonelli&Fratoianni non solo non ha capito il titolo di Libero di sabato – e in effetti otto parole sono tante – ma in posa al supermercato, col giornale in mano, ne ha fatto un tragicomico post che ha raggiunto vette finora inesplorate.
«Sempre più in alto!», diceva Mike Bongiorno nella réclame di una vecchia grappa. Questo il titolo di Libero: “Sede gratis al Leonka”, e alla riga sotto “Niente casa alle famiglie”. Occhiello: “Modello progressista”.........
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