San Francesco al Campo, trent’anni di storia del Velodromo per un impianto simbolo in Piemonte
SAN FRANCESCO AL CAMPO. Il Velodromo Francone di San Francesco al Campo rappresenta una delle strutture di riferimento per il ciclismo su pista e per la promozione dello sport nel territorio piemontese e nazionale.
Correva l’annoLa nascita risale al 1996 ed è frutto dell’iniziativa di Carlo Martinetto, all’epoca presidente della società ciclistica locale, e del sostegno del commendator Pietro Francone. Quest’ultimo imprenditore edile attivo durante la ricostruzione del dopoguerra, dopo un periodo trascorso negli Stati Uniti, mantenne un forte legame con il comune torinese. A metà degli anni Novanta, la collaborazione con Martinetto portò alla costruzione della struttura e della viabilità di collegamento con via Torino. L’opera fu realizzata a tempo di record in circa sei mesi, andando a colmare una carenza infrastrutturale per il ciclismo piemontese, orfano del Motovelodromo di Torino. Il 18 settembre 1996 Beppe Conti su Tuttosport raccontava: “Gli olimpionici e cinquemila tifosi per il nuovo velodromo piemontese. Emozionante inaugurazione dell’impianto di San Francesco al Campo realizzato in appena due mesi e mezzo ad opera di un anziano mecenate.” Da un punto di vista tecnico, l’anello si caratterizza per uno sviluppo longitudinale di 400 metri. Questa configurazione fu scelta per salvaguardare il campo da calcio precostituito all’interno della struttura, garantendo la convivenza tra diverse discipline. Rispetto ai velodromi più moderni di lunghezza........
