Springsteen parla ruegliese ed è pienone
Rueglio. Non è roba da tutti i giorni, ascoltare alcuni tra i pezzi più celebri di Bruce Springsteen tradotti e cantati in dialetto ruegliese. L’inconsueta esperienza l’ha vissuta l’altra domenica il pubblico di oltre 250 persone che gremiva il salone pluriuso di Rueglio. Giovani e anziani del posto, intervenuti alla serata, organizzata dall’associazione culturale “Kà ‘d Mezanìs” che si annunciava con il titolo “’l Boss a-lé gnü Rüvej”.L’ambizioso progetto è dovuto a Riccardo Stura, storico fan del Boss, che in collaborazione con suo padre Romano ha tradotto nel complicato dialetto caro a Pietro Corzetto Vignot, poeta, scienziato e gloria locale, che ne ha inventato la grafia, molti dei brani contenuti nell’album “Nebraska”, pietra miliare delle musica uscito del 1982.
Spiegava, Riccardo: «Quando ascolti le ballate di Bruce ti accorgi che........
