Adamant Ferrara allo sbando, coach Benedetto in bilico dopo la sconfitta. Possibile sostituto e cosa succede ora
Ferrara Dal disastro all’epica è un attimo, quel momento che trasforma un tracollo in eroismo. L’Adamant contro San Severo è quasi riuscita in questa trasformazione emotiva. Da “-27” a “-3” a cavallo di terzo quarto e metà ultimo parziale. Poteva essere un’impresa, certamente. Ma non si può vivere d’incanto, in un mondo di frutta candita. Perché sì, l’epos narrativo della rimonta da brividi. Epperò, prima? Ecco, dapprincipio una desolazione che ha portato alla inevitabile sconfitta (76-86), con Benedetto che ha i secondi contati.
Per 22’ e, successivamente, per i 5’ conclusivi Ferrara non è esistita. Il punteggio, al limite, riduce la lacerazione estense però si deve andare oltre ai numeri. A lungo nella Bondi Arena s’è visto il palio delle contrade morte, un mirabile giallo in cui correvano fantini fantasma. Bene: l’Adamant è stata fantasmatica. In 2’ break di 0-10: balbettii in attacco, forzature e retroguardia sbilanciata: 2-15. San Severo in campo con olimpica sicurezza, estensi disastrosi. Stordimento completo. Per l’Adamant 4 punti in 7’, con un misero 23% dal campo. Coach Benedetto non sa a che santo votarsi, gira e rigira i........
