L’Ars et Labor scivola nel fango, solo un pari con la Fratta Terme
Fratta Terme (Fc) “Bella gente, qui bello il posto”. Suonava così un tormentone di Fabri Fibra, una delle canzoni che gira negli altoparlanti del “Vasco Spazzoli” prima dell’inizio del match... forse i biancazzurri non sanno cosa li attende. La partita è delle più di prestigiose da queste parti. Arriva qui l’Ars et Labor, in casa della Fratta Terme per vendicare la sconfitta dell’andata. “Bella gente”, più di 200 anime tra la tribunetta e il perimetro del campo: i bimbi delle giovanili biancoverdi che si improvvisano ultras, i tifosi biancazzurri e anche una rappresentanza della Curva Ovest. Insomma, il pubblico delle grandi occasioni per l’impianto con la minor capienza del girone B: “bello il posto” si diceva, no?
Forse non........
