Il 29enne che ha accoltellato don Rodrigo: «Sono pentito e contento che sia vivo»
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cronaca
MODENA. Comparirà oggi – sabato 3 gennaio - davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia il 29enne italiano fermato giovedì sera – 1 gennaio - dai carabinieri con la pesantissima accusa di tentato omicidio per l’accoltellamento di don Rodrigo Grajales Gaviria martedì 30 dicembre in via Castelmaraldo. Ed è probabile che la Procura (pm Luca Masini e Giuseppe Amara) chieda una perizia psichiatrica per stabilire la sua capacità d’intendere e volere. Quindi di sostenere un eventuale processo. Istanza senz’altro condivisa dalla difesa (avvocato Andrea Mattioli, d’ufficio in sostituzione di Ludovica Mattioli).
Il 29enne infatti (nato a Carpi da padre straniero e madre italiana) è affetto da tempo da problematiche che lo hanno portato in cura al Centro di Salute Mentale. Il suo comportamento lunedì è stato inspiegabile, e lui stesso non ha saputo dare una motivazione convincente. Va detto subito che ha ammesso tutto davanti ai pm, dimostrandosi reo confesso. Ma il suo gesto appare generato da uno squilibrio interiore non motivato da circostanze esterne. Pare........
