Uccisa dal compagno a Ferrara: la madre della vittima tra ricordi e presagi
Uccisa dal compagno a Ferrara: la madre della vittima tra ricordi e presagi
La mamma: «Me lo sentivo, io lo sapevo. Mia figlia era tanto buona»
Ferrara «Io lo sapevo, me lo sentivo. Mi sono alzata con uno strano pensiero. Samanta era venuta qui da me, come sempre. Poi nel tardo pomeriggio, con tutta la spesa in mano, si è avviata verso casa a piedi. Mi è salita l’ansia, così ho detto a mio figlio Aurelio di andare ad aiutare sua sorella. Lui è partito con la bicicletta, l’ha raggiunta e ha caricato le sporte nel cestino. È andato con lei fino al Barco…ogni volta che spariva dietro quella porta…».
La famiglia di Samanta Zironi, la donna uccisa a coltellate dal compagno, vive nella zona di piazzale dei Giochi, in un grande condominio pieno di suoni e panni stesi al sole. «Io e mio figlio stiamo qui, lei è andata poi via con lui – racconta -. Maledetto il giorno. La mia Samanta era buona, dolce, mi faceva tanta compagnia. Sabato nel tardo pomeriggio alcune persone hanno suonato al campanello, era la Polizia. Mi sono vestita e ho pensato ecco, ci siamo. Avevo in mente il cavalcavia, la strada. Lei si muoveva sempre a........
