Ars et Labor Ferrara, il predestinato Cozzari è nipote di Ruben Buriani
Ferrara Sono storie che soltanto il calcio può regalare. Sono momenti che vengono scritti con l’inchiostro indelebile. Sono forti, intensi e vibranti, indipendentemente dal nome della squadra o della categoria che si frequenta. Perché segnare un gol-vittoria al minuto 97 sotto la Curva Ovest, alla prima ufficiale di un nuovo corso – chiamato Ars et Labor, ma con le radici che affondano idealmente nella storia della Spal – è traduzione di storia e, quindi, di almanacchi.
Il primo autografo decisivo per la gioia della beneamata cittadina non poteva che essere quello di Mattia Cozzari, il ferrarese del gruppo. Colui che sin dal primo giorno ha detto che «giocare ed essere qui, vale doppio». Ma che nell’immediato post partita contro il Mesola ha nascosto le tante farfalle che svolazzavano dentro il proprio stomaco e si è focalizzato sui giusti messaggi da dare al gruppo........
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