Gas, prezzi alle stelle: le aziende di Murano in ginocchio
L’aumento del costo del gas si sta abbattendo come una scure sulle imprese artigiane del vetro di Murano, che «rischiano di chiudere entro sei mesi».
L’allarme parte dalla Confartigianato di Venezia: l’associazione rileva una situazione drammatica per il settore, costituito da 80 imprese con circa 600 addetti totali, capaci di generare un fatturato complessivo di 150 milioni di euro, che diventano 200 considerando l’intero indotto. Ai costi di produzione insostenibili legati alla crisi energetica, si aggiunge la difficoltà nel portare a compimento il passaggio generazionale, tema non nuovo al comparto che, soprattutto ora, fatica ancora di più nell’attrarre e impiegare i giovani.
«Le vetrerie sono tra le attività più energivore», spiega il direttore di Confartigianato Venezia, Matteo Masat, «il costo del gas per mantenere accesi i forni è quello che incide di più ed è passato da 0,45 euro per metro cubo a fine 2025 al prezzo di oggi, che si attesta a 0,90. Questo aumento sconsiderato porta a bollette da capogiro, cifre che mettono a rischio la sopravvivenza delle imprese artigiane».
Secondo i dati forniti dall’associazione, da una bolletta media di 20.000 euro, si arriva anche a 250.000 euro al mese, con un aggravio di spesa che mette gli artigiani nella delicata e indesiderata posizione di dover individuare strategie per restare a galla, tra le quali la chiusura temporanea di uno o più........
