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Blitz nel monastero abbandonato, profanata la bara della badessa

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30.03.2026

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Norcia (Perugia), 30 marzo 2026 – S’introducevano in edifici sacri o d’interesse storico-culturale resi disabitati e inagibili dal terremoto del 2016, per riprendere e fotografare ambienti suggestivi segnati dal tempo: immagini poi diffuse su diverse piattaforme social e fonte di guadagni grazie alle numerose visualizzazioni in rete. Tra le mete visitate dalla “banda” c’è anche Norcia. I carabinieri di Caldarola, in provincia di Macerata, hanno denunciato quattro persone, due uomini e due donne tra i 26 e i 49 anni, residenti in Lombardia, con le accuse di violazione di domicilio, violazione di sepolcro e danneggiamento aggravato in concorso.

I quattro erano già noti alle forze dell’ordine in quanto indagati, insieme ad altre sette persone, per tentato furto aggravato e violazione di domicilio. Lo sviluppo delle indagini ha spostato l’attenzione dei carabinieri di Caldarola su Norcia e i suo territorio. Da quanto emerso dagli accertamenti investigativi lo scorso 6 gennaio, festa della Befana, i quattro indagati dopo aver violato in più occasioni edifici e luoghi sacri nelle Marche, si sono spostati in una frazione di Norcia e, muniti di torce e arnesi da scasso, sono entrati in una chiesa risalente al Seicento. Qui, secondo quanto ricostruito dall’Arma, hanno profanato la bara contenente le spoglie della badessa dell’antico monastero che precedeva l’attuale chiesa.

“L’operazione evidenzia il costante impegno dell’Arma – sottolineano i carabinieri di Caldarola – nella tutela del patrimonio storico, religioso e della memoria collettiva, in particolare nei territori colpiti dal sisma, spesso oggetto di attenzioni da parte di soggetti che, per motivi futili e di lucro, non esitano a commettere reati di grave entità”.

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