menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Dall’Alzheimer a tumori e sclerosi multipla: 12 scienziate di Careggi tra le più influenti d’Italia

23 0
21.05.2026

Le dodici ricercatrici di Unifi tra le “Top Italian Women Scientists”

Articolo: Il luminare da 16mila interventi al cuore: “Pazienti in piedi dopo 24 ore, il futuro è già qui. Chirurgo o robot? Avanti insieme”

Articolo: Morti improvvise, tra mutazioni genetiche e cicatrici nascoste sul cuore. Ecco gli esami che aiutano a prevenirle

Firenze, 21 maggio 2026 – La ricerca biomedica parla sempre più al femminile e l’Università di Firenze si conferma un’eccellenza in questo settore. Sono dodici le studiose dell’Ateneo premiate tra le “Top Italian Women Scientists”, il club che riunisce le ricercatrici più influenti d’Italia. Promosso dalla Fondazione Onda, questo prestigioso club seleziona le studiose con un H-index pari o superiore a 60, un parametro che certifica non solo l’altissima produttività scientifica, ma anche l’impatto globale del loro lavoro nella comunità scientifica mondiale attraverso il numero di citazioni ricevute. Un riconoscimento che valorizza l’importanza della ricerca traslazionale, capace di trasformare i risultati ottenuti in laboratorio in applicazioni concrete per la cura dei pazienti, sottolineando al tempo stesso il contributo fondamentale delle donne nello sviluppo della scienza biomedica a livello internazionale. La premiazione si è svolta mercoledì 20 maggio a Milano, nella Sala Solesin di Palazzo Lombardia, sede della Regione. Ecco chi sono le dodici scienziate premiate, che rappresentano l’eccellenza e l’avanguardia in diversi ambiti della medicina. L'elenco è in ordine alfabetico.

Docente ordinario di Neurologia all’ Università di Firenze, è direttrice della UO di Neurologia e responsabile del Centro Sclerosi Multipla. È inoltre direttrice della Scuola di Specializzazione in Neurologia e coordinatrice del Dottorato Toscano in Neuroscienze. La sua attività di ricerca si concentra sulla sclerosi multipla e sulle malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale. Tra i principali ambiti di studio figurano la storia naturale e il profilo prognostico della sclerosi multipla, le forme rare e pediatriche, gli aspetti cognitivi e........

© La Nazione