Il Pisa è una costante, ancora un ko per i nerazzurri: con il Bologna la beffa è in extremis
Un momento del match Pisa-Bologna (Ansa)
Pisa, 2 marzo 2026 – Tutte le partite felici si somigliano; ogni partita infelice è invece disgraziata a modo suo. Parafrasando l’incipit del capolavoro “Anna Karenina”, il Pisa perde di nuovo all’Arena: stavolta chinando la testa di fronte alla magia del danese Odgaard. Un gol capolavoro al novantesimo che punisce una squadra combattiva, ma come sempre troppo sterile. E se non segni mai, prima o poi finisce male. E’ davvero una maledizione.
Hiljemark cambia sei uomini e schema rispetto al primo tempo di Firenze. In difesa fuori Canestrelli e Bozhinov, dentro Calabresi e Coppola. Cerniera di centrocampo........
