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Addio a Paco Paquito, il clown della Valdera: “Una vita per i bambini”

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27.02.2026

Paco Paquito, il clown dei bambini

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Chianni, 27 febbraio 2026 – Riccioli arancioni e la forza di sorridere di fronte a ogni avversità. Se ne va a 70 anni non ancora compiuti Pasquale Vaira, in arte Paco Paquito, il clown ambientalista che con i suoi spettacoli ha fatto sorridere e riflettere generazioni di bambini in tutta la provincia di Pisa. Insieme alla compagna di vita e di scena Giulia Villa, in arte Celestina, ha fondato la compagnia Circusbandando nei primi anni ’90 quando decidono di lasciare Milano per scegliere le colline pisane. La prima tappa è Volterra dove ha insegnato musica al liceo Carducci. Nel 2015 la famiglia fu scossa dalla tragica perdita del figlio, morto improvvisamente a 25 anni. Una notizia drammatica che Pasquale e Giulia riuscirono a trasformare in amore e all’arte, organizzando momenti di musica e poesia per ricordarlo. Tanti sono i messaggi di saluto dedicati a Paco.

Molti sindaci della zona che hanno intrecciato la vita artistica di Vaira e collaborato con progetti e iniziative di Circusbandando. “Insegnante, artista, musicista: una vita di impegno sociale vissuta fianco a fianco con la compagna di vita Celestina – scrive il sindaco di Volterra Giacomo Santi –. Anche davanti alle ferite più intime, Paco non aveva mai smesso di sorridere, scegliendo ogni volta la strada dell’umanità e di una leggerezza mai superficiale, ma profondamente consapevole. L’ironia, l’intelligenza, la passione resteranno impressi nella memoria di tanti di noi che lo hanno conosciuto e voluto bene. Alla cara Celestina, a Michelangelo e a tutti i suoi affetti va il mio più sincero e partecipe abbraccio, anche a nome dell’Amministrazione comunale”.

Il teatro e la musica sono stati due grandi amori, linguaggi universali con i quali parlare di pace, impegno civico, rispetto delle regole e dell’ambiente. In tanti oggi lo ricordano anche per le battaglie per la tutela dell’ambiente. “Quel maestro scanzonato che dentro e fuori dalle scuole ha saputo insegnare a generazioni di bimbe, bimbi e compagni – scrivono dal Coordinamento Valdera Avvelenata di cui faceva parte – quanto potesse essere affilata e forte la risata, serissima la filastrocca, nonché come questo mondo possa essere migliorato a cominciare dal sorriso dei più piccoli, ha dato a tutti noi una mano in tante battaglie con una generosità con pochi eguali. Quel ciuffo colorato e inconfondibile, l’immancabile chitarra e la capacità di darsi in tutto e per tutto, con grande intelligenza e serietà, mancherà a tanti, fra quelle colline che anche lui ha sempre voluto belle, verdi e libere da sporchi affari”.

E poi l’impegno politico come ricordano i compagni dell’associazione La Rossa di Lari e Irene Galletti, consigliera regionale M5S. “Sei stato un animatore brillante e divertente – scrive Galletti – un attivista ambientale infaticabile, un gran giramondo con Celestina, e sei stato un dono di solare sensibilità per tutti quelli che come me hanno avuto la fortuna di conoscerti. Ti sia lieve la terra, che hai lottato per liberare dalle speculazioni e dell’inquinamento”.

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