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Famiglia bloccata a Dubai: "Stiamo bene, ma ancora non riusciamo a tornare"

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06.03.2026

Andrea Morandi, Giulia Gammacurta e il piccolo Samuele sono partiti da San Gimignano per una breve vacanza.

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Ancora "prigionieri" sul golfo degli emirati nella città di Dubai la giovane famiglia di Andrea Morandi, Giulia Gammacurta con il piccolo Samuele di appena cinque mesi. La giovane famiglia di San Gimignano è ancora bloccata nella città di Dubai, stanno in un albergo vicino alla spiaggia. Partiti da Bologna giovedì scorso con volo diretto Emirates, avevano previsto il ritorno lunedì 9 marzo. Una breve vacanza per trascorrere alcuni giorni anche con il piccolo Samuele, lontani dai tempi dettati dal lavoro. Un sogno che si è invece tramutato in un incubo perchè sul loro rientro in Italia le notizie sono molto frammentate. L’allerta è massima, sempre in tensione per ascoltare il possibile suono delle sirene che annuncia il pericolo imminente. Sabato notte prima il lampo poi il botto visto dalla finestra dell’albergo schiantarsi all’orizzonte. Anche i nostri concittadini sono fuggiti al sicuro nel garage-rifugio dell’albergo per trascorrere la notte. Lo raccontano al cellulare alla mamma di Giulia che gestisce il residence-albergo "Le Colline" della Lignite alle porte di San Gimignano.

"Sono in contatto ogni mattina, giorno e sera - spiega mamma Donatella - con Giulia e Andrea. Sto con il cellulare in mano, in attesa dei loro messaggi i WhatsApp. Non a voce raccomanda Giulia per motivi di privacy e di sicurezza e neppure inviare foto". Dicono da laggiù. "Anche oggi, ieri per chi legge, - spiega Donatella - ci siamo inviate messaggi, mi hanno scritto di essere usciti per fare una passeggiata sulla spiaggia ad un passo dalla porta dell’albergo per portare un po’ fuori il piccolo Samuele. Tutto sembra apparentemente essere tornato alla normalità, ma dalla compagnia aerea nessun segnale positivo. Una nostra amica italiana, conosciuta in spiaggia, mi ha scritto Giulia, che doveva partire oggi, dovrà aspettare a mercoledì perchè il volo è stato rimandato. Siamo in contatto sia con il consolato che con l’ambasciata italiana per tornare a casa prima possibile".

Anche il sindaco Andrea Marrucci è in contatto con loro ogni giorno, fin dalle prime ore in cui si sono verificate le esplosioni. "Stanno bene anche se sono molto preoccupati per quello che sta accadendo e per quanto può accadere nei prossimi giorni – ha detto il primo cittadino –. Ho già interloquito più volte con l’Unità di crisi della Farnesina che sta organizzando il rientro dei cittadini italiani e sto aggiornando i nostri concittadini di San Gimignano su quanto mi viene detto da Roma, in attesa di indicazioni per il primo volo utile che li riporti in Italia".

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