“Puccini, l’ultimo atto”. Pubblicati i documenti ‘segreti’ sulla morte del Maestro
La foto di A. Castille del 29 novembre 1924 mostra Giacomo Puccini nel letto di morte a Bruxelles
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Lucca, 20 marzo 2026 – Il finale di Turandot non ebbe il tempo di scriverlo. Ma a più di cento anni dalla morte di Giacomo Puccini c’è ora un altro atto finale che viene alla luce, quasi con un colpo di scena operistico. Sono i documenti riservati, le cartelle cliniche, i trattamenti radiochirurgici altamente innovativi e il carteggio dell’allora ambasciatore a Bruxelles, il toscano Luca Orsini Baroni, che quel tragico novembre 1924 inviò anche un dettagliato e riservato resoconto degli ultimi giorni del Maestro a Benito Mussolini.
Un vero tesoro di documenti inediti che l’Accademia Lucchese di Lettere Scienze ed Arti conservava gelosamente dal 1938, ma che nessuno aveva finora potuto esaminare, né tantomeno pubblicare, a causa di un rigido vincolo di riservatezza che gravava sul fondo stesso. Superati finalmente questi ostacoli, a più di cento anni dalla morte di Puccini, ora l’Accademia lucchese consegna alle stampe un prezioso volume, adempiendo, come scrive........
